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Toxic@ (Dario Tonani)

Posted on 07 ottobre 2011

Non amo gli autori Italiani di fantascienza.
Il mio è un giudizio dettato dal fatto
che fino ad ora non mi è mai capitato di
leggere nulla scritto da loro che non sembri
scopiazzato dai miti americani.

Dario Tonanirappresenta l’eccezione.

Mensilmente acquisto i libri della collana Urania,
non sempre a dire il vero, può capitare che l’uscita
non sia di mio gradimento o che si tratti di antologie
di piccoli racconti che non mi piacciono,
generalmente però la spesa la faccio.
A settembre ero indeciso, il titolo mi attraeva ma,
il nome dell’autore spiccatamente italiano,
mi faceva tentennare.

A far pendere l’ago della bilancia verso l’acquisto
è stata la quarta di copertina:

descriveva una Milano di qualche decennio avanti
nel tempo, drogata letteralmente di cartoni animati
assunti per via retinica,
ammorbata da un virus mortale che si trasmette
dai cartoon agli umani,
il tutto condito da un serial killer che uccide
gli uni e gli altri assemblandoli come in un una scatola
di montaggio mischiando i pezzi.

Era tutto troppo intrigante per lasciarmelo scappare.

Decisi di correre il rischio!

Mi sono ritrovato tra le mani
un noir fantascientifico
dalle atmosfere cupe e rassegnate,
una metropoli riconoscibile eppure aliena,
dove un’umanità drogata convive malamente
con i cartoni animati generati dalla stessa sostanza
che gli mangia il cervello.

Nella trama il personaggio principale
non è uno, ma tanti…
ed ognuno è importante come gli altri.
Solo questo mi impedisce di definire
il romanzo un Hard Boiled,
il fatto che manchi l’eroe-antieroe,
quello fuori dagli schemi,
alcolizzato o drogato che lotta contro tutti
e contro se stesso.
Anche se i personaggi sono tutti
a loro modo come quel protagonista
che non c’è.

Dario Tonani mi ha stupito,
sono rimasto felicemente sorpreso
dalle idee innovative che ha saputo sviluppare
con maestria e competenza linguistica.
Finalmente qualcosa di nuovo
in un genere che ultimamente ristagnava
sempre nei soliti clichè.
Il fatto che questo qualcosa di nuovo
arrivi da un autore italiano,
mi inorgoglisce e mi fa ben sperare.

Purtroppo per me Toxic@
è figlio di un romanzo che lo precede:
Infect@…
romanzo che mi sono perso, ma che
mi sto già attivando per procurarmelo.

Consiglio dunque a chi sia interessato
di fare altrettanto e di leggerli in ordine
cronologico, non che sia indispensabile,
ma meglio senza dubbio.

Alla prossima
Nino P.

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3 Responses to “Toxic@ (Dario Tonani)”

  1. Dario Tonani scrive:

    Grazie Nino P. delle belle parole, particolarmente gradite. Lieto, oltrettutto, di aver fatto vacillare un po’ della tua diffidenza nei confronti degli autori italiani di SF.
    Alla prossima!
    Ciao
    Dario

  2. decenni scrive:

    Grazie dei tuoi “grazie” Dario :-))
    Tu hai rappresentato l’eccezione. Spero che in futuro anche altri autori facciano crollare del tutto la mia diffidenza e che, anche a livello internazionale, possano esserci ventate di novità, come quelle che hai saputo portare tu, in un genere che amo e che purtroppo ultimamente ristagna un po’ nelle solite cose.
    Ancora grazie…

    Alla prossima

    Nino P.

  3. mistercupido scrive:

    Grazie mille per queste preziose informazioni