Crea sito

Categorized | politica

Tags : , , ,

Onorevole Berlusconi è ora di andare

Posted on 09 maggio 2013


Onorevole Berlusconi
la prego lasci la politica!
No,
non per le accuse che le vengono rivolte;
lei è libero di fare della sua vita ciò che vuole,
ha il potere ed i soldi per poterselo permettere.
No,
non per le accuse di concussione;
è facile immaginare che chi ha soldi e potere possa farlo,
ma non è il suo caso ne sono certo.
No,
non per le sue barzellette di così poco gusto;
il senso dell’umorismo può manifestarsi in molti modi:
può essere macabro, volgare, all’inglese…
anche se non credo che quest’ultimo le appartenga.
No,
non per il fatto che spesso tra i candidati presenti nelle sue liste
figurino persone dal valore politico inesistente;
questa è solo un’opinione che andrebbe dimostrata.
No,
non per il fatto che esiste un conflitto di interessi evidente;
questa è una cosa che politici di “alta” caratura,
nonchè suoi “avversari”,
hanno preferito ignorare in maniera palese.
Chi sono io per evidenziarla?
No,
non per i sospetti che la sua politica estera sia incentrata su interessi privati.
No,
non perchè all’Aquila la gente vive ancora nei prefabbricati.
No,
non per le sue continue gaffe;
fanno folclore, a parte l’immagine poco edificante che ne viene fuori.
No,
non per tutto questo e per tanto altro che non sto qui ad elencare.
No!

Onorevole Berlusconi
io la prego di lasciare la politica
perchè
è da venti anni
che l’ Italia è immobile.
Perchè
è da venti anni
che la pratica del governo
è tutta incentrata a favorire o combattere la sua figura.
Perchè
è da venti anni
che ogni singolo giorno della vita amministrativa
è votato a criticarla o a difenderla.
Perchè
è da venti anni
che malgrado i proclami e la propaganda
niente è stato fatto per il bene del paese.

Onorvole Berlusconi
se è vero quello che afferma,
se è vero che lei ha a cuore il benessere degli italiani…
allora lasci!
Lasci liberi i suoi uomini di fare politica,
la maggioranza di governare
e le opposizioni di opporsi.
Lasci liberi i parlamentari
di adoperarsi per il bene dell’Italia
senza offrire sempre loro le scuse per non farlo.
Lasci che la Nazione
pensi a se stessa
e non più a lei!

Onorevole Berlusconi
lei ha settantasette anni
nella sua vita ha fatto grandi cose,
ha vissuto alla grande
ed il suo nome sarà ricordato nel futuro,
ma adesso…
adesso è giunto il momento
di lasciarci liberi.
La prego Onorevole Berlusconi
lasci la politica!!!

Nino P.

Be Sociable, Share!

This post was written by:

- who has written 183 posts on decenni.


Contact the author

2 Responses to “Onorevole Berlusconi è ora di andare”

  1. Piero Paris scrive:

    PROCESSI INFINITI
    In Italia è molto facile rimanere intrappolati in uno di quei gironi danteschi creati da un sistema giudiziario irresponsabile che certo non ci fa onore.
    Basta un semplice sospetto, una parola detta, per sbaglio o volutamente, da qualcuno che non si conosce, un irrilevante indizio che non ha niente a che fare con le indagini in corso o trovarsi per caso nel posto sbagliato.
    Pensate a Giulio Andreotti. Anni di processi e miliardi di lire spesi per niente.
    Riflettete sul processo Enzo Tortora. I 10 miliardi di risarcimento li abbiamo pagati noi, non gli inquisitori che lo hanno condannato a morte, nonostante che tale pena non sia scritta sui codici.
    Pensate a Pietro Pacciani, il povero contadino di Mercatale che non aveva le risorse per potersi difendere. Anche lui condannato a morte per delle colpe che non aveva.
    Riflettete sul decesso dei fratellini Pappalardo, lasciati morire di stenti in quelle vecchie cisterne. Invece di credere al padre che indicava dove andare a cercarli, fu arrestato perché sospettato della loro sparizione.
    Meditate sull’ultima eclatante assoluzione di quella vittima costretta a subire 22 anni di carcere. I 60 e più milioni di euro richiesti per risarcimento, li dovremo pagare noi, non quei sedicenti tutori delle istituzioni.
    Riflettete sull’accanimento contro Berlusconi, tra i cui processi, quello di Ruby è il più ridicolo della nostra Storia.
    Pensate a quei tanti detenuti che da anni aspettano che si chiarisca se sono innocenti o colpevoli e a quei tanti suicidi che avvengono nelle carceri del Bel Paese.
    Meditate gente! Meditate in quali mani è finita la Giustizia Italiana!!!
    – da COCOMIND.com – La voce del dissenso

  2. decenni scrive:

    siamo stati vent’anni nelle mani di Berlusconi… peggio di così….