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Nikon D5100 – Il mio parere

Posted on 14 agosto 2012


Ok è mia!!
Dopo mesi bramosamente passati ad immaginarla tra le mie mani,
ora è finalmente mia!!
Lei: la mia prima reflex!
Lei: la mia Nikon D5100!!

Il travaglio interiore che mi ha condotto a lei è stato lungo
e pieno di dubbi.
Dubbi non su “lei” in quanto Nikon 5100 ma, i dubbi che assalgono
tutti gli appassionati che decidono di passare dalla compatta
a qualcosa di più importante.

Quali?
Beh, ad esempio:

Bridge, mirrorless o reflex?
Quale marchio?
Canon, Nikon, Pentax o Sony?
Nuova o usata?
Entry level, per appassionati o per professionisti?

Se uno non ha problemi di soldi,
i dubbi sono relativi…compra e se non va…compra di nuovo!

Ma se uno deve stare attento al budget da investire,
allora credetemi: diventa un calvario!

Una volta presa la decisione di comprare una reflex,
iniziano le ricerche dei confronti tra i vari marchi su internet.

La scelta del brand è importante, non per questioni di resa fotografica,
ma, per il fatto che una volta che si è investito su un corredo di ottiche,
cambiare marchio significa sostenere altre spese rilevanti per ricominciare
tutto da capo.
Per cui è necessario essere sicuri che quello che si sceglie
non ci porti poi a ripensamenti.

Il mio approccio è stato simile a quello di molti altri prima di me:
ricerche, confronti e prove.

Alla fine si può dire che è stata lei a scegliere me!

Fatta la scelta, ho aspettato l’occasione.
Perché circa 700 euro con in kit l’obiettivo 18-55 sono veramente tanti.

L’occasione è arrivata qualche giorno fa:
da mediaword nella vetrina dove andavo periodicamente a “sbavare”
come i bambini nei negozi di giocattoli,
la vedo…mi fermo…. guardo il prezzo:
500 euro!!
Chiudo gli occhi… li riapro:
500 euro!!
Ok il prezzo è giusto!!
Dov’è il trucco?
Niente trucco mi dice il commesso,
la macchina è un “reso” di un cliente che si è pentito.
Mi spiega che succede ogni tanto, a volte si compra e poi
ci si rende conto che l’oggetto non fa per noi,
oppure è un regalo non gradito.

La busta paga l’avevo con me…
ho fatto un bel respiro e me la sono portata a casa.

E qui ho fatto quello che hanno fatto altri prima di me:
sono subito uscito a fare fotografie ,-))

La macchina non è facile da usare come mi aspettavo…
le nozioni di tecnica fotografica in mio possesso
sembrano di colpo svanite:
troppi pulsanti, troppi parametri, troppi numeri.
Per qualche istante mi sono immedesimato in quello o quella
che l’aveva restituita.
Niente a che vedere con la compattina punta e scatta,
sono andato nel panico!
Non avevo neanche guardato le istruzioni.

Torno a casa con la coda tra le gambe
ed una montagna di pensieri.

La collego al PC e….. UAO!!
E meno male che ancora non la conosco!!
Le foto erano di un altro pianeta,
una resa di colori ed una luminosità
spettacolari.
Anche quelle dove non ero riuscito a regolare “apertura” e “tempi”
erano bellissime ai miei occhi.

I dubbi ed i pensieri svanirono alla vista delle immagini,
ho caricato il cd con le istruzioni in formato pdf e mi sono messo a studiare.

Non è poi così difficile,
bisogna solo perderci un po’ di tempo.
Provare e riprovare.
A distanza di una settimana sta diventando facile,
ho ancora qualche difficoltà e ci sono moltissime cose da scoprire,
ma il panico delle prime ore è scomparso, sostituito da una crescente curiosità.

La macchina si presenta leggera e maneggevole,
ha uno schermo LCD ad alta risoluzione e cosa importante
è ad angolazione variabile. Significa che può essere ribaltato di lato,
di 90 gradi verso il basso e 180 verso l’alto.
Significa che in modalità live view si possono fare scatti da angolazioni improbabili
senza bisogno di sdraiarsi a terra o salire su sedie o muretti,
è utile anche per l’autoscatto e soprattutto nella fotografia macro.

Ha un modo “effetti speciali” con una gran varietà di scene
da scegliere.

Il sensore è un CMOS da 16,2 megapixel ereditato dalla sorella maggiore D7000.

Si possono registrare video in full HD a 1080p, anche se per un tempo massimo
di 20 minuti, io non lo uso, se devo fare video preferisco usare uno strumento dedicato,
ma in caso di necessità mi piace sapere che c’è!

Ha la funzione HDR, che io trovo spettacolare. In pratica dà la possibilità di
creare immagini dettagliate ad alto contrasto unendo due foto ottenute
con un unico scatto. Vi assicuro che il risultato è spettacolare.

Può scattare in sequenza alla velocità di 4 fps, che mi dicono non sia tantissimo,
a me, non sembra neanche poco.

Un’altra cosa che mi piace è la possibilità di fare modifiche alle immagini “in camera”
attraverso il “menù ritocco”

Ha poi un sistema integrato che protegge il sensore dalla polvere.

Per i perfezionisti ecco le specifiche tecniche:

Sensore di immagine: Sensore CMOS con 16,2 milioni di pixel effettivi

Sistema di riduzione della polvere: Sistema di pulizia del sensore d’immagine, sistema di controllo del flusso d’aria

Formato file: NEF (RAW): compressione a 14 bit; JPEG: Fine, Normal o Basic; NEF + JPEG

Mirino: Pentaspecchio con 95% di copertura dell’inquadratura e ingrandimento di 0,78x
Monitor: LCD TFT da 3 pollici (7,5 cm) e circa 921 k punti (VGA) con angolo di visione di 170° e copertura dell’inquadratura del 100%

Tempo di posa: Da 1/4.000 a 30 sec. con incrementi da 1/3 o 1/2 EV; posa B, posa T (richiede il telecomando opzionale ML-L3)

Modo di funzionamento: 4 fotogrammi al secondo

Autofocus: Modulo con sensore autofocus Nikon Multi-CAM 1000 con sistema TTL a rilevazione di fase, 11 punti AF

Modo di messa a fuoco: Autofocus (AF): AF singolo (AF-S), AF-continuo (AF-C), messa a fuoco manuale (MF)

Misurazione esposimetrica: Misurazione esposimetrica TTL con sensore RGB da 420 pixel

Metodo di misurazione: Matrix, Concentrata, Spot

Modo di esposizione: Auto, Auto (senza flash), modi scena: Ritratto, Paesaggio, Bambini, Sport, Close-up, Ritratto notturno, Paesaggio notturno, Feste/Interni, Spiaggia/Neve, Sunset, Aurora/Crepuscolo, Ritratto di animali domestici, Lume di candela, Fiori, Colori autunnali, Alimenti; Auto programmato (P), Auto a priorità di tempi (S), Auto priorità diaframmi (A), Manuale (M)

Effetti speciali: Bozzetto a colori, Colore selettivo, Effetto miniatura, Ritratto notturno, Silhouette, High Key, Low Key

Sistema Picture Control: Standard, Neutro, Saturo, Monocromatico, Ritratto, Panorama

Compensazione dell’esposizione: Da -5 a +5 EV in incrementi da 1/3 o 1/2 EV

Sensibilità ISO: Da ISO 100 a 6.400, Hi1, Hi2 (equivalenza 25.600) in incrementi di 1/3 EV

Flash incorporato: Flash automatico e sollevamento automatico; P, S, A, M: sollevamento manuale con rilascio tramite pulsante; numero guida: circa 13 m

Bilanciamento del bianco: Auto, incandescenza, fluorescenza (7 tipi), luce del sole diretta, flash, nuvoloso, ombreggiato, manuale predefinito, tutti eccetto l’impostazione manuale predefinita con regolazione fine

Motore di messa a fuoco Live View: Autofocus (AF): AF singolo (AF-S); AF permanente (AF-F); Messa a fuoco manuale (MF)

Modo area AF Live View: AF con priorità al volto, AF ad area ampia, AF ad area normale, inseguimento del soggetto AF

Autofocus Live View: AF con rilevazione del contrasto su qualsiasi punto del fotogramma

Selezione automatica scene: Disponibile nei modi Auto e Auto (senza flash)

Misurazione esposimetrica filmato: Misurazione esposimetrica TTL con sensore di immagine principale

Dimensioni del fotogramma(pixel) e frequenza fotogrammi: 1.920 x 1.080, 30 p/25 p/24 p, H alto/normale; 1.280 x 720, 30 p/25 p/24 p, H alto/normale; 640 x 424, 30 p/25 p, H alto/normale

Formato e compressione file: MOV; codifica video avanzata H.264/MPEG-4

Dispositivo di registrazione audio: Microfono stereo monofonico o esterno incorporato (Nikon ME-1 opzionale); sensibilità regolabile

Riproduzione:Riproduzione a pieno formato e riproduzione miniature (4, 9 o 72 immagini o calendario) con zoom in riproduzione, riproduzione filmato, slide show, visualizzazione degli istogrammi, alte luci, rotazione automatica immagine e commento immagine (fino a 36 caratteri)

Connettività: USB ad alta velocità; uscita video: NTSC, PAL; uscita HDMI: connettore di tipo C HDMI (di dimensioni mini); terminale accessori: cavo di scatto MC-DC2 (acquistabile separatamente), unità GPS GP-1 (acquistabile separatamente); uscita audio: jack stereo di tipo mini-pin (diametro di 3,5 mm)

Lingue supportate: Arabo, cinese (semplificato e tradizionale), ceco, danese, olandese, inglese, finlandese, francese, tedesco, indonesiano, italiano, giapponese, coreano, norvegese, polacco, portoghese, russo, spagnolo, svedese, thailandese, turco

Batteria: Una batteria ricaricabile Li-ion EN-EL14

Adattatore CA: Adattatore CA EH-5/5b; richiede il connettore di alimentazione EP-5A (acquistabile separatamente)

Dimensioni (L x A x P): Circa 128 x 97 x 79 mm

Peso: Circa 560 g senza batteria e card di memoria

Ed ora qualche difettuccio o meglio, qualcosa che poteva essere fatto in modo migliore:
ad esempio manca un pulsante per il bilanciamento del bianco,
per gestirlo si deve entrare nel menù. Me ne sono accorto perché è una delle cose a cui
tengo e che reputo tra quelle base per la riuscita di una buona foto.
Manca anche un pulsante per la gestione dei valori ISO, anch’essi raggiungibili
solo attraverso il menù, anche questo a mio avviso è importante, perché la gestione dei valori in
modalità auto, secondo me non è delle migliori.
Sono comunque dei “non difetti”, come li chiamo io, e cioè, sono situazioni a cui si deve
fare l’abitudine.
Comunque sono peccatucci veniali.

Mi riservo comunque in futuro e dopo un maggiore uso di modificare l’opinione
qualora fosse necessario.

Alla prossima
Nino P.

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6 Responses to “Nikon D5100 – Il mio parere”

  1. Andrea scrive:

    Vorrei acquastare anch’io la D5100 ma ho letto qua e la di qualche difetto:

    1) in modo automatico usa degli iso troppo alti.
    Mi chiedo: c’è una funzione di limitazione dell’iso? O un modo per impostare a mano l’iso lasciando automatico tutto il resto?

    2) a diverse persone sono capitato obiettivi con un difetto di “backFocus”. Pare che vada semplicemente a fortuna. E’ verificabile impostando un’apertura molto ampia (in modo da sfocare tutto ciò che non è sullo stesso piano dell’oggetto “puntato” e cosi’ si evidenzia.

    3) in modalità “live view” l’autofocus è molto lento (ma io provengo da una vecchia compatta quindi non penso che me ne lamenterò).
    Alcune volte anche impreciso, nonostante la lentezza.
    E’ un problema tipico di tutto le reflex, perche’ in live view usano il sistema di autofocus che analizza il contrasto.
    Ma pare che sulla D5100 sia particolarmente cagoso: basta cercare su google:
    d5100 live view focus
    e iniziano le paranoie.

    4) altra cosa: anch’io provengo da una compatta “punta e schiaccia”. Per non parlare di mia moglie che ogni tanto scatta qualche foto ma non è interessata all’arte della fotografia: vuole premere il pulsante e basta.
    Ce la farà anche mia moglie a fare qualche foto decente?

  2. Andrea scrive:

    Altra cosa: ho letto che non si puo’ avere l’anteprima della profondità di campo.
    Io, visto che sono pure principiante, la trovo una grossa mancanza…. ma mi chiedo: è tipico di tutte le fotocamere sotto ai 600 euro??? O è una mancanza solo di questa?

  3. decenni scrive:

    Ciao Andrea, grazie per il commento.

    Dunque: Gli ISO in automatico non li puoi cambiare, ma basta metterla in modalità semiautomatica : a prioriratà di diaframma o di tempi, A oppure P, e te li puoi gestire come vuoi tu. Inoltre puoi utilizzare attraverso il menù la funzione NR, che permette la riduzione del disturbo ad ISO elevati ed è utilizzabile anche in automatico.

    Il backFocus, io non l’ho rilevato, credo comunque che il problema non sia del corpo ma dell’obietivo in Kit: spesso sono scadenti pur essendo Nikor. E comunque, appena hai in mano una reflex, cambiare l’obiettivo è la prima cosa che vuoi fare 😉

    Il live view è lento, ma non lentissimo. E’ un problema comune a quasi tutte le reflex di ogni marca. In ogni caso con l’apposito cursore puoi scegliere tu il punto di messa a fuoco anche in modalità auto. Io comunque uso quasi sempre il mirino perchè mi da più stabilità, anche se il live è utillissimo se devi fare qualche “macro” grazei allo schermo orientabile.

    In automatico o con la modalità “scene” ed anche “effetti” può scattare chiunque. Le foto risulteranno migliori di qualsiasi compatta hai avuto fino ad adesso. Io è la prima cosa che ho notato, la luminosità e la chiarezza sono incredibili.

    Ti ringrazio ancora.
    Ti ricordo comunque che sono un profano e che questa è la mia prima reflex. Ma un mio amico che è un fotografo amatoriale molto bravo, mi ha detto questo: se vuoi fare delle bellissime foto, i soldi devi spenderli per gli obiettivi. Sono quelli a fare la differenza.

    Ciao
    Nino

  4. decenni scrive:

    Sinceramente non lo so. Io quando l’ho acquistata non ci ho badato tanto. Molti amici miei, possessori di D90 che invece ce l’ha, dicono che non lo usano mai, preferiscono regolarsi ad occhio. Comunque nelle Canon c’è! Anche nelle entry level!

  5. Andrea scrive:

    Grazie 1000.
    Entro questa settimana la comprerò.
    Anch’io sono un dilettante e questa sarà la mia prima reflex.

  6. decenni scrive:

    auguri allora… sono certo che non te ne pentirai 🙂