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Fotolia.it

Posted on 22 agosto 2012

Fotolia.it
è un sito di foto stock, è cioè un sito dove si possono acquistare e vendere foto
royalty free (libere da diritti).
La compravendita avviene attraverso dei crediti il cui valore nella sua forma
più alta e nel pacchetto minimo corrisponde a circa 1,30, ma,
acquistandoli in pacchetti via via più grossi si scende al valore
più basso che corrisponde a circa 74 centesimi.
Le immagini si trovano in diversi formati dall’ XS 282 x 426 (0,1MP) al prezzo di 1 credito
al X Estesa 3264 x 4928(16,1MP) al prezzo di 10 crediti.
A chi possono interessare?
I clienti vanno dai blogger alle varie agenzie di pubblicità e marketing, dai siti amatoriali
ai siti molto più importanti e quotati.
E’ più facile ed economico per un agenzia pubblicitaria trovare la foto che serve per un lavoro di cartellonistica
in un archivio stock, piuttosto che pagare un fotografo per farsela fare apposta.
Allo stesso modo un blogger che vuole essere a posto con la legge e non avere grane con
foto rubacchiate quà e là su internet, preferisce togliersi il pensiero spendendo 1,30 per una buona foto.

Fotolia.it è anche un sito per chi, appassionato di fotografia, cerca di raggranellare qualcosa
attraverso la vendita delle sue immagini. Il guadagno è di circa il 20% sul costo finale della foto,
non è tantissimo, ma neanche poco, se si considera il fatto che, oltre il piacere di scattarla,
devi solo limitarti a caricarla…poi si occupano di tutto loro.
Il problema per questi ultimi è che non è facile fare accettare le foto proposte.

Io all’inizio sono rimasto deluso e sconcertato.
Avevo scelto le mie foto migliori, quelle che ai miei occhi erano le più belle,
le avevo caricate e invece loro: RIFIUTATE!! Tutte!!!
Demoralizzato e ferito nel mio orgoglio misi da parte il sito e le mie foto e per un po’
non ne volli più sapere.
Poi… a distanza di circa un anno, in una rivista fotografica, trovai l’articolo di un cronista
che spiegava il suo rapporto con uno di questi siti e
come operare al meglio per fare accettare le proprie fotografie.

Prima di tutto bisogna fare la differenza tra foto belle e foto vendibili,
può sembrare una cosa strana ma, non sempre le due cose coincidono. Poi bisogna
scegliere un settore e indirizzarsi quasi esclusivamente a quello evitando quelli con
sovrabbondanza di immagini ( gastronomia, still life, paesaggi, animali… etc.).
Dedicarsi inoltre, alla cura dei dettagli, evitando quelle cose
che in altri ambiti
sono irrilevanti o addirittura piacevoli
(micromosso, rumore digitale, elaborazione in post produzione).
Ritornai sui miei passi andando a spulciare sul sito alla ricerca di idee e per approfondire meglio.

L’impatto di nuovo non è stato dei migliori… le foto più vendute erano cloni l’una dell’altra
e quasi tutte fatte in studio ed in posa:
sfondo bianco, manager al lavoro, operai al lavoro, elettricisti al lavoro, studenti al pc,
composit di immagini di cibo o di oggetti quotidiani etc….
Nulla di tutto questo rientrava nel mio stile, e sinceramente non avevo neanche voglia
di mettermi a fare cose che non mi piacevano.
Decisi di fare un ultimo tentativo:
presi la mia compattina, la impostai alla massima risoluzione e uscii
a caccia di soggetti particolari, senza sapere ancora quali.
Poco fuori della mia città c’era e c’è tutt’ora un complesso industriale
abbandonato pieno di possibili spunti affascinanti….
entrai e mi misi a scattare.
A casa scelsi quelle che secondo me erano le meno peggio, le caricai sul sito e: ACCETTATE!!
Tutte!!
Ecco! Avevo trovato il mio settore.
L’emozione più grande è stata la mia prima vendita, solo un credito e mezzo di guadagno,
ma, il pensiero che qualcuno nel mondo aveva scelto una mia foto ed aveva deciso di pagare
per averla, mi riempì di orgoglio.
A distanza di qualche tempo ci sono state altre vendite ed io mi sono specializzato sempre più,
i guadagni non sono tanti (anche se c’è chi ci vive ed anche bene), ma è sempre un’entrata extra.
E poi l’appagamento di sapere che qualcosa di tuo è utilizzata da professionisti che hanno pagato
per assicurarsela è enorme.

Dalla mia esperienza posso dire a chi decide di avvicinarsi a questo mondo, di non demoralizzarsi
ai primi rifiuti, di scegliersi un percorso e di seguirlo fino in fondo, le soddisfazioni arriveranno!!
Il sito comprende anche sezioni che riguardano immagini vettoriali, illustrazioni e video.
Ma non essendo pratico di tutte queste cose, non ho mai approfondito, per cui
non saprei dirvi a riguardo cosa funziona e cosa no.

La grafica è accattivante ed intuitiva, il verde è il colore dominante,
i comandi sono al posto giusto ed è facile sia caricare foto che cercarne,
in ogni immagine visualizzata e semplice leggere sia il numero di visite avute, sia i download.
Le foto vanno caricate sempre alla massima risoluzione (purchè non sia superiore ai 30 Megabytes),
ed è rilevante che tag (importantissimi ai fini delle vendite) e descrizione siano tutti nella stessa lingua,
si occuperanno loro delle infinite traduzioni possibili.

Naturalmente per foto riguardanti persone riconoscibili si deve allegare una liberatoria
( che fornisce fotolia stessa) e ciò vale anche per gli autoritratti.
Nelle immagini vanno eliminati marchi registrati o loghi protetti, pena il rifiuto della foto.

Alla prossima
Nino P.

http://it.fotolia.com/partner/203276694

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One Response to “Fotolia.it”

  1. Lalla scrive:

    ciao, bell’articolo, grazie!